Diversamente da oggi, nel passato la comunicazione era un privilegio di pochi. Pensiamo anche solo a venti, trent’anni fa, quando non si facevano telefonate extraurbane a causa del loro costo eccessivo. Inoltre le possibilità di far sentire la propria voce erano limitate, accessibili a pochi e le uniche informazioni erano quelle propinate dai media, quali giornali, radio e televisioni, facilmente controllabili dal potere. La difficoltà nella comunicazione rendeva difficile alle persone metter il naso fuori dal proprio paese o dalla propria città, che rappresentavano il loro mondo.
Oggi invece comunicare non è mai stato così facile: infatti le nuove tecnologie diminuiscono le distanze e grazie ad esse siamo tutti molto più vicini; abbiamo maggiorioccasioni di rimanere in contatto con amici, anche se molto distanti da noi, e con un semplice click del muse possiamo parlare gratuitamente dall’altra parte del mondo: un’importantissima occasione di conoscere nuove culture e diminuire le differenze fra i popoli.
Una delle più importanti possibilità che ci offre la nuova tecnologia è quella d ifar sentire la nostra voce: ognuno con pochi click del mouse può crearsi un blog e scrivere ciò che pensa e aprire dibattiti su temi importanti. Le informazioni così diventano meno soggette a un ppotere di controllo e possiamo venire a conoscenza di infomrazioni non trasmesse dai media.
Purtroppo però queste nuove forme di comunicazione possono ledere la nostra privacy: oggi giorno è molto facile venire in possesso di informazioni sensibili di persone e per questo i sistemi di criptazione dati stanno guadagnando un ruolo sempre più importante.
In un mondo che corre sempre più velocemente, facendo risparmiare tempo, risorse e denaro, la nuova comunicazione è il futuro.
Ma cosa ci riserba quindi questo futuro? Lo sviluppo e la ricerca puntano ad apprecchi che ci diano la possibilità di avere a portata di mano tutto e poter rimanere in contatto con tutti in qualsiasi momento. POssiamo vedere già sul mercato apparecchi di ultimissima tecnologia che implementano tecniche di streaming e broadcasting: possiamo vedere sul telefonino il nostro programma tv preferito, le ultime news, oppure le previsione del tempo o fare videoconferenze con i nostri amici.
Ma cosa porta questa tecnologiazzazione della comunicazione? Nei rapporti umani diminuiscono i caratteri fisici, le persone hanno sempre meno contatti col mondo esterno e passano più tempo col cellulare o online che offline. Può un sentimento essere trasmesso attraverso un SMS o il web? Può un amicizia o un amore nascere in tale contesto? A cosa porterà questa macchinizzazione di sentimenti? Le macchine saranno “umanizzate” o gli uomini sarano “meccanizzati”? Essendo difficile dirlo ora, lascio ai posteri il giudizio finale.


Vero. Questo “nuovo mondo” offre possibilità che nessuno poteva immaginarsi ma è anche molto strano. Chissà che verrà?
Grazie e tanti saluti dalla Germania,
Henning
bho… vedremo. per certi aspetti secondo me è positivo perchè ci avvicina tutti. per altri è negativo perchè i rapporti diventa vacui, vuoti. quando saremo grandi diremo con nostalgia “aaah! non ci sono più i rapporti di una volta!”
chi vivrà vedra.
io spero di vedere.
aleeeex!!!…aspetto con ansia la tua mail…LA NOSTRA mail rivoluzionaria….
bac8 vale
Viva la revolucion!
secondo me il problema è la gente che nn si accontenta mai…quando non si poteva comunicare si diceva “eh ma che palle sempre i soliti 4 gatti”, adesso che si può “che palle tutta ’sta gente”. come le previsioni del tempo: quando fa caldo fa troppo caldo, quando fa freddo fa troppo freddo, quando farà tiepido ci lamenteremo che non fa nè caldo nè freddo